Ristorante Del Lago – Cucina d’autore nel cuore dell’appennino.

 

La bella stagione è arrivata e ci proietta verso pantagruelici giri gastronomici. Soprattutto l’ansia di ritrovare i posti più cari, quelli del cuore, e di rassicurarsi che i sapori apprezzati in passato siano più che mai vivi. Si fa un rapido elenco dei locali in cui prioritariamente ci si vuole rasserenare lo stomaco e ci si va. Il ristorante Del Lago di Acquapartita non poteva mancare in questa lista.

Ho adorato questo posto sin dalla prima volta in cui ci sono stato, la sua cucina dai sapori tipici del luogo sapientemente rivisitati. La sua semplicità. La ricercatezza e la voglia di emozionare chi assaggia. Io vedo questo nei piatti del Ristorante Del Lago. La passione viene fuori in ogni cosa, persino quando Andrea (che gestisce il ristorante con la sua famiglia da generazioni) ti presenta con orgoglio la sua carta dei vini (o forse dovrei chiamarla bibbia dei vini, perché è un libro di 300 pagine senza esagerare con 1600 referenze). La storia di questo ristorante mi ha lasciato un segno e mi ha fatto riflettere su molte cose: anni fa la loro cucina era tradizionale, poi la famiglia si è lasciata contagiare dall’entusiasmo di Andrea si è convertita al suo sogno. Andrea sentiva il bisogno di cambiare direzione, voleva rendere la cucina del ristorante diversa, nuova, particolare, a tratti quasi maniacale nella scelta degli ingredienti, delle formule che possono essere applicate nei piatti per renderli magici, nella ricerca del piatto giusto su cui adagiare ogni pietanza. Così al ristorante avviene una piccola e bellissima rivoluzione, Catia Bartolini e Paolo Bravaccini insieme al figlio Simone (con esperienze importanti presso il San Domenico di Imola -due stelle Michelin, e il Piazza Duomo di Alba -tre stelle Michelin); mettono sul piatto tre menù degustazione che riflettono il loro pensiero di economia circolare, parlano di luoghi vicini e di stagionalità, del desiderio di trasmettere quell’intensità naturale che puntualmente troviamo nelle loro creazioni.

Concedetevi una serata unica nel verde rigoglioso dei boschi della Valle del Savio, a due passi dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Il lago di Acquapartita, è a meno di dieci chilometri dal comune di Bagno di Romagna. Nel piacevole freschino di una serata di primavera, in questa terra che in passato era regale, il Montefeltro, resterete colpiti dalla bravura di questa famiglia, ne sono sicuro.

Snack di benvenuto.

Tartare di anatra, olio al bergamotto e maionese alle nocciole.

Crema e cenere di porri, brace, capperi soffiati, limone e fave di cacao.

Parfait di fegatini, gel e spugna di cipolle, mix di erbe e tartufo nero invernale.

Cinghiale, spuma di patate, polvere di olive ed alloro.

Risotto, erborinato “Fattoria Trapoggio”, noci e composta di pere.

Faraona alla brace, crema d’uva al vino bianco, riduzione del suo fondo

Predessert

Babà agli agrumi, gelato al Marsala, crema di zabaione e crumble al cacao

Piccole Dolcezze.

Caffè, Liquori e Distillati.

 Selezione di 5 vini curata dal sommelier Andrea Bravaccini.

Venerdì 8 Aprile 2022 ore 20,30

 Albergo Ristorante Del Lago – Località Acquapartita, 147- 47020 Bagno di Romagna (FC)

Il costo del pranzo (tutto compreso) è di € 75,00 per i soci, € 80,00 non soci.

Posti disponibili 40. Prenotazione obbligatoria e vincolante al n.340/0551760.

 Per partecipare alla cena è richiesto il Green Pass Rafforzato.